
| concerto |
| LA BEFANA CON LA DANTE |
venerdì, 6 gennaio 2012 ore 19.30 Sala del Gran Consiglio, Stadthausgasse 13 |
Come ormai tradizione il Comitato festeggerà anche nel 2012 la Befana con i soci allo Stadthaus. La serata avrà inizio con un concerto dello Strossi-Quartett, l'eccellente quartetto di ottoni che già ci ha deliziato alla cerimonia inaugurale del centenario. Per la festa della Befana i quattro giovani e bravi musicisti ci faranno ascoltare un programma che parte dalla musica di Bach per arrivare a quella dei Beatles. Dopo l'esibizione avremo il piacere di brindare insieme all'Anno Nuovo con del Vin Santo e di gustare il tradizionale panettone. Strossi-Quartett Gabriel Salm, flicorno contralto Matthias Zumsteg, tromba Fabian Bloch, eufonio Fabian Neuhaus, tromba |

| conferenza concerto |
| PROF. STEFANO RAGNI |
| Conservatorio "Morlacchi" di Perugia |
lunedì, 30 gennaio 2012 ore 19.30 Musikwissenschaftliches Institut dell' Università, Petersgraben 27 |
| LA TROMBA DI GARIBALDI L'epopea garibaldina, dalle campagne del 1848, alle giornate della Repubblica Romana, alla straordinaria impresa dei Mille alle eroiche giornate del '66 è stata contrassegnata da ritmi marziali di trombe e di bande militari. Commentare musicalmente Garibaldi ha dato vita a un repertorio vastissimo dove l'intonazione patriottica si esalta agli squilli imperiosi di una musica trascinante, quella che ha spinto tanta gioventù italiana sui campi di battaglia degli ideali repubblicani. Il prof. Ragni ripropone al pianoforte un repertorio di canti, marce e canzoni che dall'Italia, all'Europa, agli Stati Uniti hanno avvolto e coinvolto quanti hanno amato in Garibaldi la lezione di onestà, di coraggio e di umiltà. |

| incontro |
| ANDREA MOLESINI |
| scrittore |
mercoledì, 15 febbraio 2012 ore 19.30 in un' aula dell'Università, Petersgraben 1 |
| Non tutti i bastardi sono di Vienna Orgoglio, patriottismo, odio, amore: passioni pure e antiche si mescolano e si scontrano tra loro, intorbidate più che raffrenate dal senso, anch'esso antico, di reticenza e onore. Villa Spada, dimora signorile di un paesino a pochi chilometri dal Piave, nei giorni compresi tra il 9 novembre 1917 e il 30 ottobre 1918: siamo nell'area geografica e nell'arco temporale della disfatta di Caporetto e della conquista austriaca. La storia, che il giovane Paolo racconta, inizia con l'insediamento nella grande casa del comando militare nemico. Un crudo episodio di violenza su fanciulle contadine e di dileggio del parroco del villaggio, accende il desiderio di rivalsa. Un conflitto in cui tutto si perde, una cospirazione patriottica in cui si insinua lo scontro di psicologie, reso degno o misero dall'impossibilità di perdonare, e di separare amore e odio, rispetto e vittoria. Andrea Molesini Nato a Venezia, insegna all'Università di Padova Letteratura Italiana Contemporanea. Nel campo delle letteratura per l'infanzia è autore di diverse traduzioni, di un saggio sull'Olocausto (Nero latte dell'alba) e di diversi romanzi, racconti e raccolte di poesia. È uno degli autori per ragazzi più conosciuti e tradotti. Attraverso una scrittura di grande qualità, crea storie piene di ironia, avventura e immaginazione. Nel 2011 ha vinto il Premio Campiello. |